HomeCronacaScacco al clan Mazzarella, stangata da un secolo e mezzo secolo

Scacco al clan Mazzarella, stangata da un secolo e mezzo secolo

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Il procuratore capo Nicola Gratteri l’aveva soprannominata camorra di serie A. Un titolo che va di pari passo con la raffica di condanne arrivata quest’oggi per i ras della cosca arrestato nel maxi blitz del luglio dello scorso anno. Un totale di 155 anni di carcere.

Inchiesta concentrata su tre organizzazioni orbitanti nella confederazione Mazzarella: il gruppo della zona del Connolo, guidato dalle famiglie Barattolo e Galiero; quello attivo a Forcella, con a capo la famiglia Buonerba, nota con il soprannome di Capelloni; infine il gruppo di Poggioreale retto dalla famiglia Nunziata, i cosiddetti Castagnari. Gli inquirenti accertarono come i vertici del clan, anche dopo di arresti eccellenti intervenuti in tempi recenti, sarebbero stati in grado di gestire tutte le attività illecite della confederazione e delle sue varie articolazioni territoriali.

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Le condanne contro il clan Mazzarella

Luciano Barattolo 14 anni, Eduardo Buonerba 18 anni e otto mesi, Pasquale Buonerba 14 anni, Salvatore di Caprio 18 anni, Cristian Nunziata 15 anni, Gaetano Galiero 14 anni, Rosario Ciro Mazio 8 anni, Pietro Uliano 8 anni, Giuseppe Esposito 4 anni, Angelo Senatore 3 anni e quattro mesi, Vincenzo Terracciano 4 anni ; Raffaele Anastasio 4 anni, Mauro Cirillo 4 anni, Antonio Scando 8 anni, Vincenzo Scando 14 anni, Salvatore Rea 4 anni. Per Cirullo e Terracciano erano stati chiesti 6 anni: erano difesi dall’avvocato Giuseppe Perfetto.

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