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mercoledì, Maggio 18, 2022
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Sequestro nel rione 219 e abbattimento in via Cavour, doppia operazione a Melito della Municipale


Doppio blitz della polizia municipale per il ripristino della legalità a Melito in pochi giorni. Gli agenti sono intervenuti prima all’interno del rione 219 in via Ticino, dove il porticato di una palazzina stava per essere trasformato in una abitazione. Alle prime luci dell’alba, persone in corso di identificazione avevano innalzato due pareti e si accingevano a chiudere il perimetro quando è stata allertata la polizia municipale che è prontamente giunta sul posto. L’idea era quella di realizzare in pochissime ore un appartamento in barba a tutte le norme urbanistiche ed alle regole del vivere civile: tra le altre cose era stata murata ed inglobata una rampa di accesso alla palazzina per portatori di handicap, rendendo a questi ultimi impossibile entrare ed uscire dalle proprie case. L’area è stata così posta sotto sequestro e la notizia di reato è stata già in mattinata rappresentata alla Procura della Repubblica per poter rapidamente procedere all’abbattimento ed al ripristino dello stato dei luoghi.

Intervento in via Cavour. “Dopo 20 anni un melitese ha riacquisito il diritto di accedere alla propria abitazione. Ieri mattina gli agenti della Polizia Municipale, diretti dal comandante Antonia Napolano, con l’ausilio di personale specializzato, hanno scritto la parola fine su una storia che sembrava infinita”, scrive il sindaco Luciano Mottola.

Una controversia tra vicini, finita più volte nelle aule giudiziarie, giunta al termine dopo oltre 20 anni. Ad un abitante del posto era stato di fatto negato l’accesso alla propria abitazione in via Cavour. L’ingresso era, infatti, inibito dalla presenza di barriere di acciaio, paletti, catene ed addirittura un albero di Arancio posto al centro della strada. L’Ente ha così provveduto ad individuare gli autori degli abusi, ai quali è stato dato un ultimatum per il ripristino dello stato dei luoghi. Trascorso il termine ultimo, l’Ufficio tecnico, di concerto con la Polizia Municipale, ha attivato la procedura in danno che è stata messa in atto in mattinata. “Sono stati così rimossi ostacoli, barriere e portata via la pianta che giaceva lì da anni, restituendo un sacrosanto diritto a chi ne era stato privato in barba a tutte le norme. Si prosegue, dunque, sulla strada dell’intransigenza e del rispetto delle regole, che sono certo porterà nei prossimi anni questa città ad essere migliore di quella che abbiamo trovato al memento del nostro insediamento” dichiara Mottola. 

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