Si accascia a terra e muore in strada. Lacrime e dolore per Roberto: inutili i soccorsi

Immagine di repertorio

Roberto Cecchini, 60enne, lo conoscevano tutti a Fermignano e ad Urbino dove aveva lavorato per quarant’anni. Era uscito per fare la sua passeggiata quotidiana. Lo si vedeva spesso camminare attorno al complesso storico del Metauro.

Era sua abitudine pressochè giornaliera visto che era andato in pensione da poco meno di un anno dopo tante stagioni come dipendente Ersu di Urbino e come sindacalista Cisl. Ma verso le 10 ha accusato un malore ed è morto. In strada, sul marciapiede antistante. A nulla è valsa la corsa di un giovane infermiera di Fermignano che si è immediatamente accorta del dramma. Un rantolo ed immediato il massaggio cardiaco in attesa dell’arrivo del 118 invocato all’istante. Ma i soccorsi, sopraggiunti prontamente, sono stati purtroppo vani.