Una vita spezzata sul campo. Antonio Rinaldi aveva 29 anni. Stava giocando a calcetto, come fanno milioni di ragazzi ogni sera in Italia. A Calitri, provincia di Avellino, si è accasciato sul campo: è successo nella serata di ieri, giovedì 7 maggio.
Si accascia durante la partita di calcetto, Antonio muore dopo la notte in ospedale
Il cuore ha ceduto all’improvviso. I soccorsi sono arrivati in fretta, ma le condizioni erano disperate fin dal primo momento. L’eliambulanza lo ha portato all’ospedale del Mare di Napoli. Antonio ha resistito tutta la notte, ma è spirato all’alba.
Antonio Rinaldi era originario di Vallata. Lascia una compagna e una bambina di un anno e mezzo. Il suo Comune d’origine ha proclamato il lutto cittadino: “Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale, interpretando i sentimenti diffusi di sconcerto e profonda commozione per la prematura scomparsa del nostro concittadino Antonio Rinaldi, intende manifestare in modo tangibile e solenne la partecipazione dell’intera comunità al dolore dei familiari, testimoniando sentita vicinanza a tutti i suoi cari”, spiega il sindaco di Vallata Giuseppe Leone.
Che poi prosegue: “Ritenuto, pertanto, doveroso cogliere il comune sentimento di cordoglio della popolazione, dispone il lutto cittadino in concomitanza delle esequie, che si svolgeranno nel pomeriggio di domani 09/05/2026”.
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