‘- “Occorre al più presto prevedere forme di sostegno per gli esercizi pubblici, in particolare per le pizzerie e la ristorazione sul tema degli affitti; con i locali finora chiusi gli esercenti sono allo stremo e continuare a pagare anche un affitto, spesso oneroso, è una beffa amara”.
Così Antonio Pace, presidente dell’Avpn (Associazione Verace Pizza Napoletana), lancia l’SoS sulla condizione economica che stanno vivendo gli operatori e propone incentivi “diretti e immediati” per gli imprenditori “sul terreno specifico dei canoni di affitto se non si può giungere ad uno stop dei pagamenti”. Pace propone anche di utilizzare la leva fiscale a favore dei piccoli proprietari nel caso di diminuzione dell’affitto. “La questione non va posta come una contrapposizione con i proprietari dei locali, ma è ovvio che, specie a Napoli in un contesto socio-economico precario, i piccoli imprenditori sono in ginocchio. Lo Stato, attraverso le sue articolazioni, deve aiutare, nel concreto, gli esercenti”.
800 foto pizze in casa per contest AVPN
– “Siamo riusciti con un gioco a tenere compagnia alle persone a casa perché si sa che la pizza unisce e accorcia le distanze”. Le parole di Antonio Pace, presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN), descrivono perfettamente l’obiettivo del concorso varato per sollevare la sofferenza di chi era costretto tra le mura di casa a causa dell’emergenza sanitaria. Il “#Verapizzacontest” ha visto la partecipazione di ben 800 pizzaioli “casalinghi” i quali hanno postato sui social le loro “opere” per partecipare al competizione on-line diventata virale stando ai suoi numeri: 30mila like e 2500 commenti.
Ai partecipanti è stato chiesto, ispirandosi al disciplinare, di realizzare una pizza cotta in un forno elettrico domestico e di inviare la foto e farsi votare.
I primi tre classificati – Luigi Molisano, Ivo Wiblo, Aurora Cozzi – hanno vinto dei corsi professionali mentre alle tre pizze più votate dai social in premio i nuovissimi corsi online. (ANSA).


