Uno spaccio a gestione familiare è stato scoperto nel centro storico di Torre Annunziata. Ieri sono state bloccate Maria Guarino, detta ‘a pazza, e la figlia Marianeve Nasto: la mamma è stata arrestata mentre la l’altra è finita agli arresti domiciliari. La 48enne è stata accusata di aver gestito una piazza di cocaina in via Sambuco e la 31enne l’avrebbe aiutata nella vendita.
Da come emergere dall’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Torre Annunziata, l’attività della piazza sarebbe stata svolta tra il gennaio e il luglio del 2021 e dal gennaio al marzo del 2022. Dalle conversazioni intercettate e dai riscontri effettuati sarebbe emerso che la piazza di spaccio fosse gestita paritariamente da Guarino, dalla figlia Marianeve e dal genero Oreste Maresca anche lui arrestato.
L’indagine della Procura di Torre Annunziata
Ieri mattina a Torre Annunziata, Boscoreale, Castellammare di Stabia, Lettere, Sant’Antonio Abate, Trecase, Angri, Agropoli, Capaccio Paestum, Battipaglia, Scafati e Catania, nonché presso le case circondariale di Parma, Vibo Valentia, Sulmona, Benevento e Viterbo, i militari del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica oplontina.
Corrieri di droga tra Napoli e Roma
Delle 51 misure cautelari, 15 sono destinatari di custodie cautelari in carcere, 17 degli arresti domiciliari e 19 sottoposti all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. In particolare gli indagati, avvalendosi di corrieri della droga proveniente da Napoli e Roma, avrebbero posto in essere un giro di affari di circa 8 milioni di euro con oltre 500mila euro in contanti sequestrati dagli inquirenti nel corso degli indagini.
Le investigazioni condotte attraverso una poderosa attività di intercettazione telefonica ambientale, che si è protratta per diversi mesi, hanno consentito di documentare e ricostruire le dinamiche relative alla gestione dell’attività di spaccio in ben 15 piazze di diverse città in provincia di Napoli e di Salerno, nonché di recuperare e sequestrare complessivamente 19 chilogrammi di cocaina.

