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Tenta di investirli e poi versa liquido infiammabile per bruciarli: arrestato 48enne nel Casertano

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Avrebbe prima tentato di investirli con la propria autovettura e poi avrebbe versato contro di loro una consistente quantità di liquido infiammabile con l’intento di bruciarli vivi. È quanto contestato a un 48enne originario dell’agro aversano, arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio plurimo.

L’episodio è avvenuto il 16 settembre 2026 a Galluccio, nel Casertano, all’interno del villaggio residenziale “Le Querce”, dove l’uomo era domiciliato da tempo.

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A intervenire sono stati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sessa Aurunca e della Stazione di Mignano Monte Lungo. Secondo la ricostruzione degli investigatori, per motivi ancora in corso di accertamento, il 48enne avrebbe ripetutamente minacciato alcune persone del posto, tra cui l’amministratore della ditta incaricata della manutenzione del villaggio.

La situazione sarebbe poi degenerata. L’uomo avrebbe tentato dapprima di investire le persone coinvolte utilizzando la propria automobile. Successivamente avrebbe versato su di loro una rilevante quantità di liquido infiammabile, con lo scopo di dar loro fuoco.

Il tentativo non sarebbe riuscito per cause indipendenti dalla sua volontà. Da qui l’arresto in flagranza, con l’accusa di tentato omicidio plurimo.

La tensione nel villaggio

L’intervento dei Carabinieri si inserisce in un contesto che, secondo quanto riferito dagli investigatori, sarebbe già stato segnato da altri gravi episodi di violenza.

Nel mirino di precedenti episodi sarebbero finiti alcuni proprietari delle 160 villette presenti all’interno del villaggio “Le Querce”, oltre a titolari e dipendenti delle ditte che lavorano nel complesso residenziale.

A conclusione delle formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Cassino, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, che coordina le indagini.

Il GIP del Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura e ritenuti sussistenti i gravi indizi di reità, ha disposto nei confronti del 48enne la misura cautelare della custodia in carcere.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato potrà far valere le proprie difese nel corso delle successive fasi procedimentali e processuali.

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