Ha confessato di aver ucciso l’ex compagna, Tina Sgarbini, Christian Persico. Il gip del Tribunale di Salerno ha convalidato il fermo del 36enne presso il carcere di Fuorni.
Tina strangolata in casa nel Salernitano, l’avvocato dell’ex compagno: “Ha tentato il suicidio”
Il fermo, disposto dalla Procura ed eseguito dai carabinieri della Compagnia di Battipaglia, è stato seguito dall’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.
Nel corso dell’interrogatorio di convalida, durato circa due ore, l’indagato ha affermato di essere l’autore del delitto. Il suo avvocato, Michele Gallo, ha riferito che Persico è “molto provato” e che “già prima di essere fermato dai carabinieri ha tentato il suicidio”. La Procura ha intanto reso noto che le accuse formulate saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi successive del procedimento.
Domani, intanto, la Procura conferirà l’incarico per l’autopsia sul corpo della vittima, che secondo le prime ricostruzioni sarebbe stata strangolata.
Il femminicidio di Tina Sgarbini
Il corpo senza vita della donna è stato trovato sabato scorso nella sua abitazione di via Monsignor Franchini, nella frazione Votraci di Montecorvino Rovella, in provincia di Salerno. Nell’appartamento i militari sarebbero arrivati allertati dalla famiglia dell’ex compagno, Christian Persico, che avrebbe lasciato un biglietto sul davanzale della casa dei propri genitori, su cui avrebbe scritto di avere “fatto una cavolata”, mostrato propositi suicidi e dato anche indicazioni su cosa fare del suo corpo, chiedendo di essere cremato. I due erano stati insieme per circa dieci anni, la donna aveva tre figli nati da una precedente relazione.
L’uomo, irreperibile per tutta la giornata di sabato, è stato rintracciato in serata poco lontano dall’abitazione dell’omicidio, riconosciuto da un passante che aveva segnalato la sua presenza alle forze dell’ordine. Non ha opposto resistenza e, in manette, ha seguito i carabinieri in caserma per l’interrogatorio, poi, in esecuzione del fermo, nel carcere di Fuorni. È accusato di omicidio pluriaggravato. Davanti al pm aveva fatto scena muta, mentre oggi, per circa due ore, ha risposto alle domande del gip.