E’ stato identificato il presunto responsabile della brutale aggressione avvenuta sul lungomare di Napoli e costata la vita a un cittadino tunisino di 29 anni, trovato sgozzato due giorni fa in viale Dohrn a Mergellina. All’origine del delitto una lite tra clochard forse per una coperta o un materasso conteso.
Dalla ricostruzione operata a seguito di attività investigativa svolta dagli uomini della squadra mobile è emerso trattarsi di una lite, tra due connazionali senza fissa dimora, scaturita da futili motivi. Gli accertamenti di seguito esperiti hanno permesso di identificare il soggetto ritenuto responsabile della brutale aggressione, identificato per un 33enne tunisino. All’alba di questa mattina l’uomo è stato rintracciato a piazza Garibaldi, anche grazie all’ausilio dei militari dell’Esercito Italiano impegnati nell’operazione denominata “Strade Sicure, ivi presenti, e conseguentemente sottoposto a fermo di polizia giudiziaria da parte di personale della Squadra Mobile e dei militari del Nucleo Radiomobile del Gruppo Carabinieri di Napoli.