Una denuncia per presunta violenza sessuale ha fatto scattare le indagini della Polizia di Stato a Napoli. Al centro della vicenda una turista colombiana di 34 anni, residente in Germania, che ha raccontato agli investigatori di essere stata abusata mentre si trovava nelle acque di Marechiaro lo scorso 26 agosto.
Secondo quanto riferito nella denuncia presentata in Questura, la donna si trovava in vacanza a Napoli insieme a un’amica straniera quando avrebbe vissuto momenti di forte difficoltà in mare. In quel frangente sarebbe stata avvicinata da tre giovani napoletani che si sarebbero offerti di aiutarla.
La 34enne, assistita dall’avvocato Arcangelo Caiazzo, sostiene che uno dei tre ragazzi avrebbe approfittato della situazione di vulnerabilità per abusare sessualmente di lei mentre cercava di risalire sulla banchina. L’amica che era con lei, secondo quanto ricostruito, si trovava in quel momento in un bar della zona e non avrebbe assistito ai fatti.
Dopo l’accaduto, la donna avrebbe contattato un amico napoletano che l’ha soccorsa, accompagnandola prima al pronto soccorso e successivamente negli uffici della Questura per formalizzare la denuncia.
Gli investigatori stanno lavorando per identificare il presunto responsabile. Sono già state acquisite le immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza presenti nell’area di Marechiaro. Tuttavia, secondo quanto emerso, i filmati disponibili non consentirebbero al momento una completa identificazione del giovane indicato dalla denunciante e degli altri ragazzi che si trovavano con lui.
Le indagini proseguono per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e raccogliere ulteriori elementi utili all’inchiesta.
“La 34enne – ha spiegato l’avvocato Arcangelo Caiazzo – è tornata nel suo Paese dove ha intrapreso un percorso con gli psicologi di un’associazione. Le è stato spiegato che, dopo avere subito un abuso sessuale, è naturale sviluppare paura degli uomini e del buio”.

