Momento delicato in casa Napoli e per Scott McTominay, che dovrà operarsi al cuore dopo la scoperta di un’aritmia benigna che lo terrà lontano dai campi da gioco almeno fino a dopo la sosta nazionali.
Il centrocampista, intervistato dal Corriere della Sera, ha raccontato il suo stato d’animo per l’operazione, senza perdere di vista gli obiettivi stagionali che ha con gli azzurri.
McTominay rassicura: “L’operazione non sarà un problema, l’affronterò e sono convinto di tornare presto”
Di seguito, le parole di McTominay: “Sto bene e non sono preoccupato, è un problema che devo affrontare, ma sono sicuro che ci rivedremo prestissimo e tornerò più forte di prima”. Il problema arriva proprio alla vigilia dei match contro Inter in campionato e Arsenal in Champions League: “Diciamo che non è una grande notizia, ovviamente avrei voluto giocare queste partite, ma ci sono cose che non possiamo controllare. Sono sicuro, però, che i miei compagni daranno il massimo, l’Inter non è più forte di noi. Mi era successo già al Mondiale di non stare bene ed è stato difficile, poi le temperature alte hanno reso tutto più difficile. Guardandomi indietro, è un grande rimpianto della mia carriera”.
Lo scozzese si sbilancia, poi, con un giudizio sull’Inter, diretta rivale: “Dobbiamo andare con la convinzione di vincere, lo abbiamo già fatto in passato e non vedo perché non dovremmo rifarlo. Non mi siederei mai qui a dire che altri sono migliori di noi, che hanno giocatori più forti, perché non è così che vedo il calcio. Ammettere una cosa del genere sarebbe un segnale di debolezza. Un giocatore che gli toglierei è Lautaro, perché segna tanti gol”.
Sul comportamento in campo: “Il mio stile non è quello di urlare molto. Non mi piace quando durante gli allenamenti ci sono troppe risate e si scherza troppo. Quindi sì, mi sento un leader, ma ce ne sono altri nel gruppo. Voglio che tutto sia curato nei minimi dettagli all’interno di un gruppo che lavora e si allena”. E sugli obiettivi stagionali: “Per ora non ci pensiamo. Sicuramente vogliamo fare bene e andare avanti in Champions”.
“Se mi chiamasse Mourinho al Real, ci penserei…”
Sullo stile di vita da quando è arrivato a Napoli: “Non mangio la pizza, l’ho provata una volta sola da quando sono a Napoli. Mi piace invece il mare. Ma in questo periodo la temperatura è alta, se rimani troppo a lungo al sole puoi disidratarti e non fa bene al recupero quando ti alleni ogni singolo giorno”.
Sulla convivenza con De Bruyne: “Certo. Kevin è straordinario e ci conosciamo molto bene. Abbiamo un ottimo rapporto anche fuori dal campo, questo aiuta. Ovviamente dipende dall’allenatore e dalla formazione che sceglie”.
E, infine, lo scozzese svela che, se dovesse arrivare una chiamata dal Real Madrid, ci penserebbe: “Ho parlato con Mourinho l’ultima volta al telefono un anno fa. È un uomo molto impegnato ma sono sicuro che se avessi bisogno mi aiuterebbe. Se Mou mi chiamasse al Real? Onestamente ci penserei…”
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