Uccisa a Sant’Antimo. Confermato l’ergastolo per il killer di Stefania Formicola

luogo agguato

Omicidio di Stefania Formicola, confermato l’ergastolo per l’imputato Carmine D’Aponte. Questa la sentenza della Corte d’Assise d’Appello. Stefania Formicola, 28 anni, fu uccisa a Sant’Antimo il 19 ottobre del 2016. Imputato nel processo il marito. Il 12 febbraio dello scorso anno il tribunale di Napoli Nord ha condannato D’Aponte all’ergastolo per omicidio volontario e nei giorni scorsi il procuratore generale ha chiesto la conferma della condanna. «Lui non ha mai mostrato un minimo segno di pentimento, è spavaldo e addirittura per tre volte è stato richiamato dal giudice perché faceva dei gestacci contro di noi» ha detto Adriana Esposito, la madre della vittima, che con altre donne indossa una maglietta bianca con il volto sorridente della figlia. «Le condanne esemplari – ha detto l’avvocato Cesino, legale di Adriana Esposito e presidente dell’associazione “Libera dalla violenza” – sono un potente strumento di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e la giustizia nella quale crediamo si fa nelle aule processuali proprio