A oltre tre anni dalla tragedia che costò la vita al piccolo Manuel Proietti, Matteo Di Pietro compie un nuovo passo nel percorso di espiazione della pena. Alla guida di una Lamborghini noleggiata durante una sfida online del gruppo “The Borderline”, il 14 giugno 2023, il giovane youtuber travolse a Casal Palocco una Smart su cui viaggiavano una donna e i suoi due figli. Il bambino di cinque anni non sopravvisse all’incidente.
Dopo il patteggiamento di gennaio 2024, che gli era costato una condanna a quattro anni e quattro mesi per omicidio stradale, e dopo mesi trascorsi ai domiciliari, Di Pietro è stato ora ammesso all’affidamento in prova ai servizi sociali. Potrà così concludere la pena fuori dal regime carcerario stretto, pur mantenendo l’obbligo di rientrare in casa ogni sera tra le 22 e le 7. Nel frattempo il giovane ha intrapreso un cammino di responsabilizzazione.
Secondo i dati satellitari, il suv aveva accelerato bruscamente fino a superare i 120 km/h pochi istanti prima dello scontro, senza segni di frenata. Per i magistrati, la corsa era finalizzata a ottenere visibilità e guadagni pubblicitari sui social.


