Un colpo di scena. Inaspettato considerate le accuse. Questa mattina il tribunale del Riesame di Napoli (VIII sezione penale) ha infatti scarcerato Antonio Marra, raggiunto qualche settimana fa da un’ordinanza di custodia cautelare per l’omicidio di un nigeriano a Castelvolturno eseguito da appartenenti al clan Sorianiello (leggi qui l’articolo). Decisive le argomentazioni dei suoi legali (gli avvocati Claudio Davino e Napolitano) che hanno convinto il Riesame che ha annullato l’ordinanza a carico di Marra. Confermati invece i provvedimenti a carico di Carmine Fenderico, Simone Cimarelli e Francesco De Pasquale mentre è stato giudicato inammissibile il ricorso presentato dai legali di Raffaele Caprio. Tutti indicati come organici al gruppo indicato come uno dei gruppi più agguerriti del panorama flegreo. Gli indagati rispondevano, a vario titolo, di omicidio, tentato omicidio, porto e detenzione illegale di armi, nonché detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tutti reati aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di avvantaggiare proprio il gruppo fondato da Alfredo Sorianiello ‘o biond.

Ricostruito l’omicidio di un nigeriano da parte dei Sorianiello

Ricostruita la dinamica del duplice omicidio di due nigeriani avvenuto a Castelvolturno il 10 settembre 2020. In particolare, si accertava che l’agguato omicida era maturato nel gruppo criminale “della 99”, articolazione del clan Sorianiello, a seguito della sottrazione ad opera di Desmond Oviamwonyi e di un altro cittadino nigeriano, Leo Uwadiae, di una busta contenente sostanza stupefacente, marijuana e cocaina, per un valore sul mercato di circa 40mila euro, destinata a rifornire la piazza di spaccio della 99, per vendicarsi del furto subito e per assicurarsi una posizione di supremazia sul territorio, in quanto la punizione dei responsabili avrebbe anche conseguito la finalità di impedire il ripetersi di episodi analoghi. La spedizione punitiva attuata con tre diversi viaggi, andata e ritorno, da Rione Traiano a Castel Volturno, località da cui provenivano i due nigeriani.

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