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Uno smartwatch antiviolenza per Federica, la giovane perseguitata a Bacoli potrà chiamare subito aiuto

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Un braccialetto antiviolenza per Federica, la 35enne perseguitata dal suo ex a Bacoli. A raccontarlo è il sindaco Josi Della Ragione con un post pubblicato su Facebook. “È un primo passo. A difesa di Federica. I Carabinieri hanno consegnato alla giovane di Bacoli, lo smartwatch contro la violenza sulle donne – scrive il primo cittadino -. È il Mobile Angel, un braccialetto che viene consegnato a seguito dell’attivazione del Codice Rosso. La mobilitazione collettiva ha prodotto questo importante risultato. Federica era stata minacciata dal suo ex, insieme ai familiari ed alle persone care. Adesso, se dovesse trovarsi in situazioni di pericolo, potrà immediatamente lanciare l’allarme. E la centrale operativa invierà immediatamente una pattuglia sul posto, individuato tramite le coordinate gps. Non sarà nemmeno necessario premere un tasto. Infatti, l’orologio si attiva, anche in automatico, se i sensori rilevano uno scossone o un movimento compatibile con un’aggressione. Continueremo ad essere al fianco di Federica, del papà Pietro e della famiglia D’Orazio. Lo faremo come comunità. In sinergia con tutte le istituzioni. Ringrazio, in particolare, il Prefetto di Napoli per aver dato un importante impulso alla preoccupante vicenda. Lo ripeto. È solo il primo passo. Per Federica. Per tutte le donne che subiscono violenza. Aiutateci ad aiutarvi. Uscite dal silenzio. Noi siamo con voi”.

Il racconto della vicenda

“Viviamo un incubo costante, vi chiedo aiuto”. E’ un passaggio della lunga lettera, accorata e disperata, di un padre che teme per la figlia 35enne, perseguitata dal suo ex compagno.

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L’appello, pubblicato anche sui social, è rivolto tra gli altri al sindaco di Bacoli, il comune flegreo dove la donna minacciata risiede. E Josi Gerardo Della Ragione, il primo cittadino, si fa portavoce del grido d’aiuto del genitore, un imprenditore: “Ho scritto alle più alte cariche dello Stato. Come sindaco, a nome del popolo bacolese, per sollecitare tutti gli interventi dovuti, necessari, urgenti”.

La donna ha avuto una relazione per circa dieci anni con un uomo del posto; relazione interrotta alla fine del 2022. Ma l’uomo non si sarebbe rassegnato alla fine di questa storia iniziando ad avere – come si legge nella lettera – un atteggiamento aggressivo. E le cose sarebbero peggiorate quando la donna, otto mesi fa, ha avviato una nuova relazione. Una vicenda lunghissima e dolorosa che, spiega il papà disperato, sarebbe stata riferita più volte alle forze dell’ordine con il racconto circostanziato di una serie di episodi che si sono succeduti nel corso dell’ultimo anno e mezzo. Fatti che, a suo dire, sarebbero avvenuti anche in pubblico, per strada. “Qualcuno intervenga, noi abbiamo diritto a vivere tranquilli”, ripete l’uomo all’ANSA. Il sindaco di Bacoli si schiera senza riserve col genitore.

“Sua figlia riceve da tempo minacce di morte, violenze ed intimidazioni dal suo ex fidanzato. Una storia terribile fatta di soprusi, paure e tentati omicidi sfiorati. Bacoli tutta vi è vicina. E faremo di tutto per evitare l’ennesimo femminicidio”, scrive sui social Della Ragione, che chiede interventi urgenti e offre tutto il suo sostegno ad un uomo che, “mosso da disperazione, oltre che da amore paterno, ha trovato il coraggio di rendere pubblico questo strazio. Abbiamo attivato i Servizi Sociali. Sono assolutamente certo che ognuno farà la propria parte, e più del proprio dovere, per fermare questa tragedia annunciata. Stiamo organizzando un corteo popolare di solidarietà e vicinanza concreta, perché le marce non si fanno solo dopo l’irreparabile, ma prima, e noi vogliamo affiancare questa nostra famiglia in difficoltà. Vogliamo anche scuotere tutte le donne ad uscire allo scoperto. Ed a denunciare le violenze subite. Noi ci siamo. Questa lettera ci scuote tutti a fare di più. Come genitori, come istituzioni. Insieme, siamo più forti”.

Sulla “drammatica vicenda” è intervenuto anche il sottosegretario al Mit Tullio Ferrante, campano, secondo il quale si tratta di un fatto “allarmante” sul quale “è necessario tenere altissima l’attenzione delle istituzioni”. Il sottosegretario fa suo e rilancia “l’accorato appello del padre alle autorità: è necessario intervenire al più presto per tutelare la donna e garantire la sua incolumità, adottando preventivamente ogni misura necessaria”.

L’INTERVENTO DI AZZURRA DONNA

“Sono nel profondo scossa, (ha dichiarato Carla Ciccarelli coordinatrice Campania di Azzurro Donna), ma purtroppo non sorpresa, nell’apprendere la terribile vicenda di Federica D’Orazio, giovane donna campana che da oltre un anno è vittima di aggressioni verbali e non, di stalking, e di minacce di morte da parte del suo ex compagno. Come coordinatrice di Azzurro Campania mi rivolgo a tutte le istituzioni proposte affinché si eviti l’ennesimo femminicidio annunciato. E come madre, vado oltre, e mi appello a tutte le persone che sono vicine al suo ex compagno di aiutarlo a cercare un sostegno psicologico perché come abbiamo troppe volte visto queste diventano tragedie per tutte le famiglie coinvolte”.

“Mia figlia rischia di essere uccisa”, la lettera choc di un papà di Bacoli

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