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Va a vedere il Napoli Basket e gli distruggono l’auto, la disavventura a Fuorigrotta

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Una gran bella serata di sport si è trasformata in un incubo per un tifoso del Napoli Basket, che nella serata di martedì 3 novembre si era recato al PalaBarbuto – Alcott Arena di Fuorigrotta per assistere al match di EuroCup tra gli azzurri e Trento.

Mentre sul parquet il Napoli asfaltava le Aquile, lungo viale Giochi del Mediterraneo i criminali avevano puntato l’auto del malcapitato, distruggendo i finestrini per asportare dal suo interno tutto ciò che c’era, tra cui pochi spiccioli e un tablet.

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Va a vedere il Napoli Basket e gli distruggono l’auto, la disavventura a Fuorigrotta

La vittima ha denunciato l’accaduto al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, allegando ad una foto ritraente lo stato in cui versava l’auto alcune parole rivolte al malvivente (o ai malviventi): “Vai a goderti una partita di basket, trascorri qualche ora in tranquillità, magari pensando semplicemente a staccare un po’ dalla quotidianità, e torni alla macchina trovandola in queste condizioni.

A chi ha pensato bene di rovistare nella mia macchina e appropriarsi delle mie cose, auguro sinceramente che quei pochi soldi che riuscirà a ricavare dal mio tablet possano almeno servire a mettere un piatto caldo a tavola per i propri bambini, sempre che ne abbia.

Spero soltanto che i suoi figli non seguano le orme del padre, ma che abbiano la possibilità di crescere con principi, valori, dignità e soprattutto rispetto per il prossimo. Che possano diventare persone migliori, capaci di distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.

Perché i soldi possono comprare tante cose, ma non possono comprare l’educazione, la dignità e i valori. E soprattutto, non possono giustificare la mancanza di rispetto verso il sacrificio e il lavoro degli altri.

La cosa che fa più rabbia non è il valore economico di ciò che mi è stato portato via, ma sapere che qualcuno possa pensare di ottenere qualcosa calpestando il lavoro e i sacrifici di un’altra persona.

Non so chi tu sia e probabilmente non lo saprò mai, ma spero che almeno tu possa riflettere sul gesto che hai compiuto.

Io domani continuerò a lavorare, a fare sacrifici e a guadagnarmi onestamente ciò che ho. Tu, invece, dovrai convivere con ciò che sei stato capace di fare.

Che tristezza. Non tanto per quello che mi hai portato via, ma per quello che dimostri di essere.”

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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