Tra gli episodi richiamati nell’ordinanza che ha portato all’esecuzione delle misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta sul traffico di droga al Rione Traiano, gli investigatori evidenziano un acceso confronto che avrebbe visto protagonista Antonio Martino, conosciuto nel quartiere come ‘O Gio.
Secondo quanto riportato negli atti, l’episodio sarebbe stato ‘intercettato’ dagli inquirenti e ritenuto dagli inquirenti «di assoluta valenza investigativa» perché consentirebbe di ricostruire il rapporto gerarchico esistente all’interno del gruppo criminale oggetto di indagine.
Nell’ordinanza si legge infatti che la conversazione «documentava, senza ombra di dubbio, il rapporto gerarchico esistente nell’ambito del sodalizio malavitoso investigato e la evidente forza di intimidazione del vincolo associativo, di cui si avvaleva Antonio Martino, capace di generare assoggettamento e omertà».
Gli investigatori fanno riferimento ad un episodio accaduto il 31 ottobre 2023, quando Martino si sarebbe recato presso la piazza di spaccio monitorata per parlare direttamente con Antonio Tarantino, anch’egli tra i destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare nell’ultimo blitz. Secondo la ricostruzione contenuta negli atti, il confronto avrebbe avuto origine da questioni di natura personale e sentimentale.
L’ordinanza riporta integralmente le frasi attribuite a Martino durante il faccia a faccia: «…dnc …sono venuto proprio io perchè …Toni guardami! ….omissis …. No, ora sono arrivato, sono arrivato ai limite guardami! Tua moglie vuole fare l’uomo? ….omissis Guardami! Se tua moglie si piglia, sbaglia qua giù mi prendo la via di casa! Ve ne andate dal Rione Traiano tu e tutta la tua razza! … omissis….. Mi devi morire tu! Se tua moglie fa…inc… diglielo a tua moglie che mi piglio la via di casa! Ve ne caccio da sopra al Rione Traiano! Va bene? Dal Rione Traiano te ne faccio andare! Va bene! Diglielo! Non sconnettere mai qua giu9! (ndr. il MARTINO urla addosso al TARANTINO c sbatte i pugni sui tavolo) mi prendo la via di casa! Te ne vai dal Rione Traiano! Sono quaranfanni che ci abiti penso che è arrivato il momento che te ne vai! Tu e tutta la razza! … omissis… Gliela faccio vedere io a tua moglie! Le do fuoco! Incendio tutto!».
Per gli inquirenti il contenuto della conversazione rappresenterebbe un elemento significativo per comprendere gli equilibri interni al gruppo e il ruolo attribuito dagli investigatori a Martino all’interno dell’organizzazione. Le contestazioni sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria e dovranno essere esaminate nel corso del procedimento, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

