Hanno scippato il telefono cellulare a una ragazza di appena 14 anni, ma la loro fuga è durata pochi minuti. I carabinieri della stazione di Marigliano, in provincia di Napoli, hanno arrestato un uomo di 41 anni e una donna di 24 anni, ritenuti responsabili di una rapina impropria avvenuta nella serata di ieri nel centro cittadino.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la giovane stava camminando quando è stata avvicinata dalla coppia che, con un’azione repentina, le ha sottratto lo smartphone. La vittima ha iniziato a urlare, attirando l’attenzione di una pattuglia dei carabinieri impegnata in un servizio di controllo del territorio. I militari, compresa immediatamente la situazione, si sono lanciati all’inseguimento dei due sospetti.
La fuga si è conclusa nei pressi della stazione della Circumvesuviana, punto nevralgico della mobilità cittadina, dove i carabinieri sono riusciti a bloccare e identificare la coppia. Durante la perquisizione è stato recuperato il telefono sottratto, che è stato immediatamente restituito alla 14enne. La ragazza, visibilmente scossa ma in buone condizioni, è stata affidata ai familiari.
I due arrestati, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti episodi, sono stati condotti in carcere. Dovranno rispondere del reato di rapina impropria, ipotesi contestata quando alla sottrazione segue una condotta violenta o minacciosa finalizzata a garantirsi la fuga o il possesso del bene.
L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza nelle aree urbane e, in particolare, sulla tutela dei minori. I carabinieri ribadiscono l’importanza della collaborazione dei cittadini e della presenza costante delle pattuglie sul territorio, elementi che hanno consentito un intervento rapido ed efficace. Un’azione che, in questa occasione, ha evitato conseguenze peggiori e ha restituito serenità alla giovane vittima.


