Ylenia Musella è deceduta presso l’ospedale Villa Betania dopo essere giunta al pronto soccorso con una grave ferita da arma da taglio alla schiena al culmine di una lite in famiglia. La 22enne sarebbe stata trasportata in ospedale a bordo di un’automobile.
All’arrivo della ragazza, in condizioni critiche, è scattata immediatamente la segnalazione alle forze dell’ordine. Intanto gli agenti sono in cerca dell’assassino della ragazza, residente nella zona del Parco Conocal di Ponticelli.
Si indaga sulla morte di Ylenia
Sul posto è intervenuto personale della Polizia di Stato, ma nonostante i tentativi dei sanitari, per la Ylenia non c’è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto poco dopo il ricovero. Sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Al lavoro gli agenti della Squadra Mobile di Napoli, del Commissariato Ponticelli e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che procedono sul caso. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa.
Le parole del Prefetto di Napoli
“È una situazione grave, è una tragedia. E questa tragedia va letta. Io sono certo che sia la magistratura che le forze di polizia stanno già agendo e dobbiamo affidarci sempre con fiducia sia alla magistratura che alle forze di polizia“, ha detto il prefetto di Napoli Michele Di Bari al termine del vertice convocato nel pomeriggio a Santa Maria la Carità.
Muore dopo la lite a Ponticelli, i sospetti sul fratello di Ylenia Musella

