«Sta casa è mia!». Prima le minacce, poi gli insulti: furibondo litigio tra due donne nel Napoletano

Scene davvero imbarazzanti ieri ad Ercolano dove, all’interno di un palazzo, si è consumata una vera e propria sceneggiata con discorsi volgari ed altamente offensivi. La causa della lite verbale pare sia l’acquisizione di un immobile.
Il tutto è nato perché una residente avrebbe deciso di appropriarsi di una abitazione attigua alla sua apparentemente disabitata, il destino però ha voluto che tornasse quella che fino a qualche anno fa era la padrona di casa ed è ovviamente partita la disputa.
Le offese sono state pesanti, sia da una parte che dall’altra. Nessuna delle due contendenti era disposta a mollare la presa sull’abitazione con un andirivieni di persone che hanno minacciato la donna, la quale forte del documento ottenuto dal Comune che attesterebbe che la casa è di sua proprietà. Dall’altra parte hanno contestato il fatto che quel documento è oramai datato e che dunque quell’abitazione non è di proprietà della donna che la rivendica.
Dopo insulti ed improperi, la vicenda è stata portata alla calma solo dopo l’arrivo tempestivo dei carabinieri i quali sono riusciti ad evitare il peggio, anche se le donne si sono ripromesse che la storia non finirà di certo qui.