Coprifuoco ai ristoranti, l’appello de ‘a Figlia d’’o Marenaro: “Abbiamo la responsabilità di 60 famiglie”

‘a Figlia d’'o Marenaro
l'intervento del dipende de ‘a Figlia d’'o Marenaro ieri sera su Canale 5
Dopo il nuovo Dpcm entrato in vigore ieri e valido fino al 24 novembre, che dispone la chiusura al pubblico dei ristornati alle ore 18, molti ristoratori sono scesi in piazza per protestare. Oltre alla limitazione oraria, vigono le restirizioni secondo cui ad un tavolo possono sedersi massimo 4 persone che non siano conviventi.

Nella serata di ieri, in collegamento con Barbara d’Urso (CLICCA QUI PER IL VEDERE IL VIDEO) su Canale 5, ha parlato, tra gli altri, anche un dipendente de ‘a Figlia d’’o Marenaro: “Rischiano di andare a casa 60 persone dopo che ci hanno dato dei protocolli da seguire e noi li abbiamo seguiti per mesi, e adesso dobbiamo guardare negli occhi queste persone, delle famiglie e mandarli per strada perché non riusciamo a sostenerli e nessuno ci da una mano per sostenerli, soprattutto. Siamo qui in primis per i nostri collaboratori e poi per noi”.

Il post Facebook de ‘a Figlia d’’o Marenaro: “Abbiamo sulle spalle la responsabilità di 60 famiglie”

Lo sfogo del ‘a Figlia d’’o Marenaro è poi proseguito anche sui social con un lungo post:
“La scorsa primavera, affinché potessimo riaprire in totale sicurezza, abbiamo attuato tutti i protocolli richiesti dal governo. Abbiamo investito per essere totalmente a norma. Oggi ci apprestiamo ad affrontare un inverno con il rischio di lasciare a casa 60 dipendenti e non possiamo permetterci questo STOP, immotivato per certi versi, angosciante per altri. Abbiamo sulle spalle la responsabilità di 60 famiglie che chiedono risposte e a cui dobbiamo garantire uno stipendio. Uomini, donne e bambini che contano su di noi: non vogliamo deluderli e faremo l’impossibile, se ci sarà concesso!”.
Tantissimi i commenti di clienti e amici che, anche con un semplice messaggio, hanno voluto mostrare la loro vicinanza in un momento così delicato.