Un minorenne è stato fermato nella notte dalla polizia di Stato per l’accoltellamento di due ragazzi avvenuto lunedì 14 settembre a bordo di un treno a Pianura. È gravemente indiziato di tentato omicidio aggravato e resta in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento.
Il fermo arriva dopo le indagini condotte dalla Squadra mobile sull’aggressione che ha portato al ricovero delle due vittime negli ospedali San Paolo e Cardarelli.
Accoltellati sul treno della Circum a Pianura, fermato l’aggressore minorenne
Lunedì gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico erano intervenuti alla stazione Eav di Pianura, sulla linea Circumflegrea, dopo la segnalazione del ferimento di due minorenni con un’arma da taglio. L’aggressione era avvenuta a bordo di un convoglio direzione Torregaveta.
Sul posto erano arrivati anche gli investigatori della quarta sezione della Squadra mobile, che hanno ricostruito la dinamica dei fatti e avviato le ricerche del presunto responsabile.
Le attività investigative hanno consentito di identificare il ragazzo, rintracciato nella notte e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. Gli accertamenti proseguono per verificare eventuali responsabilità di altre persone coinvolte nella vicenda.
La vicenda
I due minorenni erano stati soccorsi nella stazione di via Pablo Picasso e trasportati in ambulanza in ospedale. Secondo le ricostruzioni delle ore immediatamente successive all’aggressione, il ferimento sarebbe avvenuto durante un litigio con un gruppo di ragazzi, cominciato su un vagone. All’origine della discussione ci sarebbe stato uno “sguardo di troppo”.
Uno degli aggressori avrebbe estratto un coltello e colpito i due giovani. Il gruppo si sarebbe poi allontanato all’arrivo del convoglio in stazione.
Dopo l’accoltellamento, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha disposto un potenziamento straordinario dei servizi di vigilanza e controllo sulle tratte del trasporto pubblico locale, con particolare attenzione alle linee considerate più sensibili. La vicenda sarà affrontata anche nel prossimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

