L’incubo familiare sarebbe iniziato nel 2023, quando la madre ha denunciato di aver subito spinte, schiaffi e atteggiamenti violenti da parte della figlia, che abusava di alcol. In un altro episodio la donna avrebbe subito calci, spintoni e insulti molto pesanti. L’epilogo delle violenze sarebbe avvenuto lo scorso dicembre, quando la 34enne avrebbe sferrato un pugno e preso a calci la madre. La denuncia ha determinato l’arrivo dei carabinieri nell’abitazione della famiglia.
Mercoledì scorso il gip del Tribunale di Napoli ha assolto la ragazza con formula piena perché il fatto non sussiste, accogliendo le richieste dell’avvocato Francesco Angelino che ha chiesto e ottenuto il rito abbreviato. Il giudice si è pronunciato in merito alle dichiarazioni dei familiari della ragazza e in assenza di referti medici che dovessero attestare le violenze avvenute in casa.

