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Adescava gay sul sito di incontri e poi li picchiava, rapinatore condannato

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Adescava gay tra i 50 e i 60 anni su un sito di incontri e poi una volta raggiunti a casa li aggrediva, rapinava e infine ricattava con la minaccia di diffondere i video intimi a tutti i loro contatti. Come riporta Leggo, il responsabile è un moldavo di 25 anni, che questa mattina è stato condannato alla pena di 6 anni e 8 mesi in abbreviato, con le accuse di rapina aggravata e lesioni aggravate, dal Gip del Tribunale di Bologna Maria Cristina Sarli.

Con lui è stata condannata anche la compagna, accusata di riciclaggio, alla pena di 2 anni (con sospensione condizionale della pena). Rispettate le richieste della Procura (pm Elena Caruso), che aveva chiesto per l’uomo 6 anni e 8 mesi e 2 anni e 8 mesi per la donna.

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L’arresto nel 2025

L’uomo venne arrestato dalla squadra Mobile della polizia lo scorso giugno. Gli episodi risalgono alla primavera del 2025: sei le vittime accertate, di cui quattro si sono costituite parti civili. Una di queste è assistita dallo Sportello legale del Cassero ed è difesa dall’avvocata Fiorella Shane Arveda.

“Si tratta di adescamenti sui siti di incontri che vengono fatti a danno di persone omosessuali e quindi nel completo isolamento nel quale si trovano, perché di queste cose non si parla, nessuno fa denuncia e quindi si possono colpire queste persone con molta più facilità perché sono da soli”, ha spiegato l’avvocata Arveda. “Nel caso che rappresento il mio cliente è stato addirittura forzato a fare dei bonifici con l’impronta digitale sull’applicazione della banca, mentre era legato mani e piedi con delle fascette. Quindi una situazione di totale costrizione per circa venti minuti”.

L’avvocata Arveda ha poi aggiunto che: “Per quanto riguarda i risarcimenti la vicenda proseguirà in sede civile, mentre oggi sono state date delle provvisionali immediatamente esecutive di circa 5mila euro ad ogni vittima. C’è stato anche un danno psicologico notevole perché la dinamica è stata particolarmente feroce e indirizzata ad una categoria di persone scelta a tavolino”.

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