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HomeCronaca"Vi mandiamo un taxi", truffa all'anziana sventata nel Napoletano

“Vi mandiamo un taxi”, truffa all’anziana sventata nel Napoletano

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La truffa è iniziata con una chiamata da un numero fittizio e basata su un falso allarme. I criminali hanno contattato una vittima residente ad Agerola fingendo che fosse stata effettuata una rapina presso una gioielleria di Positano con l’autovettura della vittima.

Per rendere credibile il piano e allontanare i familiari, i truffatori hanno convinto il figlio della vittima a recarsi d’urgenza verso il territorio di Positano, prima indirizzandolo presso la caserma dei Carabinieri e poi spostandolo verso una località isolata, mantenendolo costantemente occupato al telefono per impedirgli di contattare i parenti.

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Il trucco del taxi

Contemporaneamente, i malviventi hanno contattato la madre ad Agerola, inducendola a inviare foto degli oggetti preziosi e dell’oro custoditi in casa per verificare la corrispondenza con quelli asportati. A questo punto i truffatori hanno inviato un taxi da Amalfi (il cui conducente è risultato del tutto ignaro e parte lesa nel raggiro) presso l’abitazione della donna per indurla a scendere sotto casa per andare a Salerno a parlare con un Avvocato e, nella circostanza, ritirare i preziosi.

Il piano è sfumato grazie alla prontezza della vittima che, insospettitasi, ha interrotto la procedura, contattando i Carabinieri. I militari di Positano hanno rintracciato e preso in carico il giovane, che attendeva indicazioni in una zona isolata, mentre i colleghi di Agerola hanno messo in sicurezza la madre e identificato il tassista, ricostruendo l’intera catena del tentativo di truffa.

Si invitano i cittadini a prestare la massima attenzione. Non inviare mai foto di beni preziosi e non allontanarsi dai centri abitati su indicazione telefonica di sconosciuti. In caso di dubbio, interrompere la chiamata e contattare immediatamente il 112 tramite un’altra linea o rivolgendovi alla stazione dei Carabinieri più vicina.

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