Ancora violenza in ospedale, medico e guardia giurata aggrediti al Pronto Soccorso di Pozzuoli

Pronto Soccorso Pozzuoli

Un medico ed una guardia giurata sono stati aggrediti nella serata di ieri da un familiare di un giovane paziente nel Pronto Soccorso dell’ospedale civile di Pozzuoli. Il giovane, giunto nella tarda mattinata in pronto soccorso, con dolori alla spalla e al torace posto in osservazione breve intensiva in quanto a seguito delle prime indagini e degli esami strumentali, è emersa una diagnosi di Pneumotorace per cui doveva sottoporsi a una terapia di osservazione per approfondimenti diagnostici.

In serata, intorno alle 19, è scoppiato il caos. Secondo quanto informa il gruppo Nessuno tocchi Ippocrate e confermato da testimoni, alcuni familiari del giovane, tra cui la mamma, hanno chiesto con insistenza alla guardia giurata in servizio di accedere nella struttura per una visita. Inutili sono risultate le spiegazioni fornite dal vigilantes sull’impossibilità di visitare i pazienti essendo «in piena emergenza covid».

Il gruppetto di familiari presente al Pronto Soccorso di Pozzuoli non ha accettato spiegazioni di sorta. A quel punto uno dei parenti del giovane ricoverato si è scagliato contro la guardia giurata minacciandola. Poi si è avvicinato al medico, intervenuto per il trambusto, con toni piuttosto accesi, minacciandolo verbalmente.

A questo punto sono immediatamente intervenuti alcuni infermieri in servizio per placare gli animi. Ma l’uomo non ha trovato di meglio che passare alle vie di fatto schiaffeggiando e pestando il sanitario. Necessario l’intervento degli agenti del commissariato di polizia per ripristinare l’ordine e la ripresa delle attività sanitarie nel pronto soccorso, rimasto bloccato l’increscioso episodio.

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