Consigliere comunale minacciato nel Napoletano, molotov davanti alla sua casa: «Forse colpa di un falò»

Dopo il corteo di solidarietà messo in atto per il sindaco Della Ragione a Bacoli, stavolta ad essere minacciato è stato invece il consigliere comunale Alessandro Parisi. Una bottiglia di molotov è stato ritrovata infatti fuori la propria casa. L’uomo ha fatto sapere che si trattava di un avvertimento tramite un post pubblicato sul suo profilo Facebook.

Il post del consigliere comunale

Stamattina sul piccolo ballatoio che condivido con i miei vicini di casa, posto a circa un metro e mezzo di altezza sulla spiaggia del Poggio, è stata rinvenuta una bottiglia tipo molotov con benzina e straccio di innesco.
Dell’episodio sono state immediatamente informate le competenti Autorità.
L’ ipotesi più probabile del perché del grave episodio è che si tratti di una sorta di “avvertimento” di alcuni ragazzini cui i Carabinieri, chiamati nel corso della notte, avevano fatto spegnere un pericoloso e maleodorante falò.
L’episodio mi appare moralmente molto grave. Pensare che, già a 14 o 15 anni, la mentalità è quella che se gli altri, gli adulti, non tollerano e permettono tutto, anche azioni pericolose contro la salute e la quiete pubblica, debbano essere minacciati, mi fa rabbrividire.
Non osiamo neppure lontanamente pensare di definirla una “bravata”, perché il portare la benzina, il preparare una bottiglia molotov, il mettere a rischio la vita altrui e la propria, non è una bravata, ma un’azione criminale, e poniamoci come adulti, genitori e parenti tutti, la domanda di come si sia potuti arrivare a questo punto e, soprattutto, di cosa dobbiamo concretamente fare per risvegliare le coscienze.