Un defibrillatore in regalo a Forcella per il compleanno di Annalisa, oggi avrebbe compiuto 29 anni

Oggi, martedì 19 febbraio, Forcella ricorda Annalisa Durante, che avrebbe compiuto 29 anni se i clan non ne avessero spezzato la vita quando ne aveva solo 14, impegnandosi a salvare le tante vite ancora in gioco.

L’’onlus romana Gli Amici del Risvegliodonerà il dispositivo alla chiesa di San Giorgio maggiore e questo sarà consegnato in una manifestazione pubblica alle 17:15. A gestirlo, dopo una formazione specifica, il sacrestano e alcuni parrocchiani volontari che si sono dichiarati disponibili a intervenire in caso di necessità di soccorso. Sulla teca del defibrillatore saranno posizionate due targhe: una intitolata ad Annalisa Durante e l’altra a Rita Ricciardelli, vittima meno nota, aggredita tempo fa a Napoli da un malvivente per un tentativo di rapina.

Per i promotori di questa iniziativa, Giovanni Durante e Giuseppe Perna dell’associazione Annalisa Durante e il parroco don Angelo Berselli, «la disponibilità del defibrillatore intende sottolineare che la morte di Annalisa non è rimasta vana e continua a favorire il salvataggio di altre vite».

«Questa importante dotazione rientra nello sviluppo del progetto Zona Ntl – Napoli, Turismo & Legalità – spiegano Durante e Perna – che vede il coinvolgimento di cittadini e commercianti: creare nell’area di Forcella, Maddalena e porta Capuana presidî informativi e di pronto intervento in caso di bisogno e sviluppare offerte culturali, sociali, artigianali e commerciali volte a una maggiore vivibilità del quartiere e a un turismo sempre più sostenibile. Salvare le anime con i libri, salvare i bambini con la scuola musicale Baby Song, salvare il commercio con un’app per smartphones, salvare le vite con un defibrillatore: nella Zona Ntl, nata per promuovere la cultura e il turismo della legalità, tutto questo si può, grazie ad Annalisa».