I Carabinieri del Nucleo Operativo di Bagnoli, coadiuvati in fase esecutiva dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli, del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano, del Nucleo Cinofili di Sarno e dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sardegna” hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di questo Ufficio nei confronti di 31 indagati.
Sono gravemente indiziati di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di droga e plurimi delitti di detenzione e vendita delle stesse, reati aggravata dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare l’organizzazione camorristica denominata clan Petrone-Puccinelli che ha la sua roccaforte nel Rione Traiano di Soccavo. Al vertice del gruppo c’era Antonio Martino, affiancato Maurizio Attanasio, Daniele Nocera e Raffaele Pezzuti.
L’indagine contro il clan Petrone-Puccinelli
Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e condotte dai militari del Nucleo Operativo di Bagnoli tra ottobre 2023 e luglio 2026, consistite anche in attività tecniche, in uno alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, hanno consentito di documentare l’operatività di una delle più grosse aree di spaccio “la 44”. La vendita veniva svolta dentro un bunker sotterraneo realizzato abusivamente all’interno di locali di proprietà comunale, già sottoposto a sequestro e protetto da blindature in ferro, inoltre era dotato di sistemi di video-sorveglianza e costantemente vigilato da una pluralità di vedette.
Nel corso delle indagini è stato possibile cristallizzare ruoli e gerarchie dei partecipi al sodalizio criminale, in grado di effettuare cessioni di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un volume d’affari stimabile in circa 450mila euro mensili. Nel corso delle perquisizioni effettuate risultano, allo stato, sequestrati 53mila euro, un orologio Rolex del valore di 15mila euro, 5 diamanti e una collana di diamanti il cui valore è in corso di accertamento.
I nomi degli arrestati nel blitz contro il clan Petrone-Puccinelli
Custodia cautelare in carcere
- Attanasio Maurizio
- Borsella Pasquale
- Caiazza Emanuele
- Caruso Salvatore
- Chiaro Paolo
- Cuccurullo Pasquale
- De Solda Massimo
- Delle Donne Luigi
- Deviato Marco
- El Shabrawj Mario
- Gaiangos Giovanna
- Gheorghe Dumitru Nicusor
- Iuliano Salvatore
- Liguori Ivan
- Martino Antonio
- Nocera Daniele
- Nocera Luigi
- Ottiero Salvatore
- Palermo Stefano
- Pezzuti Raffaele
- Pisa Alessandro
- Pisa Pasquale
- Pistuggia Pietro
- Ricci Salvatore
- Sica Pasquale
- Tarantino Alfredo
- Tarantino Antonio
- Tranchese Simone
- Valenza Marco
- Volonnino Ciro
Arresti domiciliari
- Chiantone Giuseppe
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.
