Attesissimo da tutti i tifosi e appassionati di calcio, nonostante la grande assente nazionale azzurra, il campionato del mondo 2018, che si terrà, come ormai noto, in Russia, la quale nazione si è aggiudicata l’organizzazione e l’ospitalità della celeberrima manifestazione calcistica, superando così le candidature di Spagna/Portogallo, Paesi Bassi/Belgio e della favorita Inghilterra.
Giunta alla sua ventunesima edizione, la FIFA World Cup inizierà infatti giovedì 14 giugno, per concludersi domenica 15 luglio 2018, e vedrà sfidarsi tutte le maggiori squadre del mondo, precedentemente qualificatesi tra il marzo e il novembre del 2017. Si contenderanno  l’ambito titolo la Russia (qualificata d’ufficio in quanto di paese ospitante) il Brasile, l’Iran, il Giappone, il Messico, il Belgio, la Corea del Sud, l’Arabia Saudita, la Germania, l’Inghilterra, la Spagna, la Nigeria, il Costa Rica, la Polonia, l’Egitto, l’Islanda, la Serbia, la Francia, il Portogallo, l’Uruguay, l’Argentina, la Colombia, il Panama, il Senegal, il Marocco, la Tunisia, la Svizzera, la Croazia, la Svezia, la Danimarca, l’Australia e il Perù. Tra le grandi assenti, oltre l’Italia (non ammessa alla gara per la prima volta dopo il 1958, dopo lo sfortunato spareggio con la Svezia) anche i Paesi Bassi, il Cile, il Camerun e gli Stati Uniti. In ogni caso le convocazioni sono ormai in via di ufficializzazione, e, tra queste, spunta anche qualche nome di giocatori provenienti da importanti squadre italiane di Serie A, come l’Inter, la Juventus, la Sampdoria, il Genoa (da Torreira a Caceres, da Vecino a Betancour, fino a Laxalt, giusto per fare qualche nome).                                                                                  Ricordiamo che la gara di inaugurazione della competizione mondiale si giocherà tra il paese ospitante Russia e l’Arabia Saudita, ed è in programma a Mosca il 14 giugno 2018, mentre possiamo già dire che la finale del 15 luglio 2018 si terrà allo stadio Luzniki della capitale (il Luzniki è lo stadio più grande tra le undici strutture prescelte, le quali in ogni caso avranno una capienza minima di 35mila posti, come nel caso dello stadio Ekaterinenburg).   Quanto ai diritti di trasmissione televisiva, pare che Mediaset si sia aggiudicata i diritti di trasmissione in chiaro delle 64 partite in programma, superando così (non con poche polemiche) la Rai.                                                                                                                                   Il Mondiale di Russia, il primo con Var (Video Assistant Referee) arbitrale dopo la decisione dell’Ifab nel marzo scorso, sarà probabilmente ricordato anche per il montepremi decisamente ricco, con un totale di 682 milioni di euro, in crescita rispetto all’edizione brasiliana di quattro anni fa. Il montepremi sarà così diviso: 400 milioni spettano alle squadre in gara in base al risultato conquistato,circa 200 milioni sono invece destinati ai vari club sportivi, mentre i rimanenti sono stanziati per la copertura assicurativa degli eventuali giocatori infortunati. La macchina economica, ovviamente, metterà in moto anche il settore degli sponsor e quello della pubblicità. Senza dimenticare i vari business dei pronostici e delle scommesse.
FIFA World Cup 2018: pronostici e scommesse

Come appena detto, la maggiore competizione calcistica al mondo, è seguita passo passo anche dagli operatori nel settore delle scommesse sportive. Visto il rischio di truffe telematiche, per tutti, prima di scommettere, ricordiamo che l’importante è che sia un AAMS bookmaker, il cui marchio garantisce affidabilità e sicurezza per gli utenti e per i giocatori.               Al momento la squadra favorita per la vittoria è la Germania, che ha battuto l’Argentina con un risultato di 1 a 0 nell’ultimo mondiale 2014; anche la Spagna e la Francia sono comunque in buona posizione rispetto ai pronostici tra le squadre europee in gara, senza dimenticare l’Inghilterra, che potrebbe rivelarsi carica dopo una serie di risultati poco soddisfacenti. Quanto ai sudamericani, si citano Brasile e Argentina (con Messi), che sono in testa ai pronostici; anche l’Uruguay è però tra i nomi che girano tra gli appassionati e i tifosi. Tra le altre squadre nominate, non manca l’Egitto. Dunque il mondiale appassiona scommettirori e videogiocatori: FIFA18, ad esempio, è un videogioco su tema calcio sviluppato da EA Sports e pubblicato da Electronic Arts, il quale richiama numerosi giocatori (oltre 1500 in Italia). Dopo le qualificazioni al Comicon di Napoli avvenute nello scorso aprile si aspettano le finalissime del campionato collegato.

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