La scorsa notte una farmacia di Marano è stata presa di mira da una banda di malviventi organizzati. Intorno alle ore 4:20 un gruppo composto da quattro soggetti con il volto completamente travisato da cappucci ha tentato di fare irruzione all’interno del presidio sanitario locale situato in via Merolla 87 . Giunti a bordo di un’autovettura con targa presumibilmente polacca, i criminali hanno utilizzato un flessibile per tagliare la prima serranda esterna dell’attività. Fortunatamente, il raid è stato sventato grazie alla presenza di una seconda barriera interna dotata di sistema di sicurezza Tap Blind, che ha retto all’impatto impedendo l’accesso ai locali e il conseguente furto di denaro o medicinali.
I danni strutturali ed economici causati alla struttura sono ingenti, così come profondo è il senso di vulnerabilità lasciato sul territorio. I titolari della farmacia sporgono regolare denuncia presso le autorità competenti, allegando i filmati di videosorveglianza che immortalano l’intera sequenza del tentato furto.
Il video del tentato furto alla farmacia a Marano
Tentato furto alla farmacia a Marano, la denuncia del deputato Borrelli
«Siamo di fronte a una deriva criminale che non accenna a placarsi e che colpisce duramente chi lavora onestamente sul nostro territorio – dichiara il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli –. Le farmacie non sono soltanto semplici attività commerciali, ma veri e propri presidi sanitari di prossimità, punti di riferimento essenziali per i cittadini soprattutto nelle ore notturne. Attaccare una farmacia significa sferrare un colpo al cuore dei servizi minimi di assistenza alla comunità».
«Le immagini del tentato colpo a Marano sono lo specchio di una spregiudicatezza disarmante: quattro criminali incappucciati che agiscono indisturbati in piena notte con strumenti da scasso professionali. Solo i moderni sistemi di sicurezza passiva installati dai proprietari hanno evitato il peggio, ma lo Stato non può delegare la difesa del territorio alla resistenza tecnologica delle serrande. Gli imprenditori, i commercianti e i residenti di Marano e dell’intera area nord di Napoli non possono e non devono essere lasciati soli dinanzi a questa ondata delinquenziale».
«Solleciterò un intervento immediato e concreto da parte del Ministero dell’Interno e delle istituzioni preposte. Non basta intervenire a posteriori, dopo l’ennesima spaccata. Servono più controlli, una presenza costante e visibile delle forze dell’ordine sul territorio e pattugliamenti coordinati ad alto impatto nelle ore più critiche. La sicurezza deve tornare ad essere un diritto garantito per tutti e non un lusso affidato alle blindature private», conclude Borrelli.


