Francesco Rea è stato raggiunto da una nuova ordinanza di custodia cautelare. Il boss ‘o Pagliesco avrebbe inviato ordini dal carcere ai suoi affiliati. In particolare gli indagati, con reiterate minacce, avrebbero costretto vari imprenditori di Casalnuovo a versare indebitamente somme di denaro, per consentire loro di proseguire nelle rispettive attività lavorative. Il provvedimento cautelare ha raggiunto anche altri 5 affiliati: Fabio Luino, Antonio Laurato, Domenico Raccioppoli, Felice Romano e Antonio De Luca.
Il blitz a Casalnuovo
Ieri i militari del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 6 persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di estorsione aggravata dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare l’attività del clan Rea – Veneruso, operante nelle zone di Casalnuovo, Volla e paesi limitrofi.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
Estorsioni a Casalnuovo, trovata la lista delle vittime del clan


