Oggi Ciro Colonna avrebbe compiuto 22 anni, invece la sua vita è stata stroncata dalla furia omicida della camorra. Il giovane è stato ricordato dalla pagina Un popolo in cammino: “Oggi avresti compiuto 22 anni Ciro. Oggi avremmo dovuto festeggiarti con il sorriso che abbiamo imparato a conoscere attraverso il ricordo che hai lasciato ai tuoi amici e alla tua famiglia. Oggi il cuore è ancora più pieno di dolore. Oggi ci manchi ancora di più. Buon compleanno Ciro“.
L’OMICIDIO
L’omicidio di Raffaele Cepparulo e dell’innocente Ciro Colonna è stato ‘spiegato’ agli investigatori da una microspia piazzata nell’abitazione di Luisa De Stefano. Per quel duplice delitto è al momento latitante il presunto mandante, Ciro Rinaldi. Come viene raccontato nell’ordinanza di custodia cautelare del gip Ferrigno a sparare contro Cepparulo è stato Michele Minichini figlio del boss Ciro Minichini ( in carcere al 41 bis dove sta scontando un ergastolo) e di Cira Cipollaro. A fare fuoco per errore («perchè gli tremava la mano» come hanno raccontato i testimoni) contro l’innocente Ciro Colonna invece è stato Antonio Rivieccio detto Cocò, uomo del clan Sibillo. L’omicidio di Cepparulo è stato decretato
da Ciro Rinaldi perchè aveva fatto fuoco sia contro la sua abitazione alcuni giorni prima sia contro l’abitazione di Cira Cepollaro per mandare un segnale a Michele Minichini che avrebbe voluto uccidere per fare un favore ai De Micco ai quali si era legato da qualche tempo.

