Buttò i figli giù dal carcere e li uccise, arriva la prima decisione per la madre

Un incidente probatorio stabilirà se fosse capace di intendere e di volere al momento del fatto Alice Sebesta, la detenuta che il 18 settembre scorso ha scaraventato, uccidendoli, i due figli nel reparto nido del carcere di Rebibbia a Roma. L’atto istruttorio irripetibile, chiesto dalla procura, è stato fissato per il prossimo 22 ottobre davanti al gip Antonella Minunni. L’incidente probatorio dovrà anche accertare la pericolosità sociale della 31enne, assistita dall’avvocato Andrea Palmiero, nei confronti della quale i pm contestano il reato di duplice omicidio volontario.

Il giudice dovrà quindi stabilire se collocare la donna, che si trovava detenuta a Rebibbia dal mese di agosto per traffico di sostanze stupefacenti, in una struttura adeguata per ricevere eventuali cure psichiatriche.