Calamaro gigante
Calamaro gigante (foto di InfoCilento)

Calamaro gigante individuato nelle acque di Casal Velino. L’episodio è avvenuto presso il Lido Azzurro, sul Lungomare di Casal Velino Marina.

Una bambina ha notato qualcosa di strano nell’acqua e ha segnalato il caso ai due bagnini dello stabilimento. Giovanni Scaramozzino e Gennaro Venuti, in servizio presso il Lido Azzurro, si sono precipitati in acqua riuscendo con fatica a tirare fuori il calamaro lungo quasi un metro. Una volta a riva selfie e fotografie all’esemplare da parte dei bagnanti, incuriositi dalle dimensioni dell’esemplare. A riportare la notizia è InfoCilento.it (leggi qui l’articolo)

Cos’è e com’è fatto un calamaro gigante

Il calamaro in senso proprio, conosciuto anche come calamaro europeo o calamaro comune, è un mollusco cefalopode della famiglia Loliginidae. Il nome comune ha lo stesso etimo di “calamaio”, dal greco kalamos (calamo), che da astuccio per le penne è passato a indicare nel medioevo il vasetto dell’inchiostro, con allusione quindi alla forma del mollusco e al secreto difensivo di colore nero che emette quando minacciato (analogo al nero di seppia).

È caratterizzato da una conchiglia interna (detta gladio o penna) e un corpo allungato con pinne laterali che raggiungono l’estremità posteriore della sacca. Possiede 10 arti ricoperti da più file di ventose, divisi tra 8 braccia e 2 tentacoli, questi ultimi di maggior lunghezza. Il colore è roseo-trasparente con venature rosso scuro e violetta. Raggiunge una lunghezza di 30–50 cm.

Si trova abbondante nelle acque costiere a partire dal Mare del Nord fino a quelle del Mare Mediterraneo e lungo la costa occidentale dell’Africa. Questa specie vive dalla superficie fino a profondità di 500 m e viene estensivamente sfruttata dall’industria della pesca.

 

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