Camorra. Terremoto nel clan dei Casalesi: Walter Schiavone segue Nicola, il fratello pentito

Il pentimento di Nicola Schiavone, figlio di Francesco Sandokan, ha creato un vero e proprio terremoto nel clan dei Casalesi e in particolare nella famiglia del boss. Si è convinto che la vita da camorrista non porti da nessuna parte e così, in una lettera ai magistrati, Nicola Schiavone, quello che era considerato il vero erede di Sandokan, ha aperto la strada al pentimento e ad un vero e proprio scossone nel sanguinario clan del Casertano.

Se in un primo momento i fratelli del neo pentito sembravano aver “rinnegato” la scelta del primogenito, adesso, come riporta Il Mattino, Walter, che da anni viveva a Isernia, è sparito dalla città molisana e ha aderito al programma di protezione previsto per i familiari dei pentiti. Allo stesso programma avevano già aderito nei primi giorni sia la mamma Giuseppina Nappa e la sorella.

Gli altri fratelli, Ivanhoe, Emanuele Libero e Carmine hanno invece respinto la possibilità di affidarsi all’ala protettiva dello Stato e di continuare sulla loro strada. Il figlio più piccolo di Sandokan, secondo quanto riportato dal quotidiano napoletano, si sarebbe arroccato nella casa di famiglia di via Bologna a Casal di Principe. La famiglia sembra più che mai spaccata: una normale conseguenza di una scelta tanto importante per una famiglia dal cognome pesante per la “mala” campana.