Campania. Fanno esplodere un cumulo di ordigni, 3 fratelli feriti: uno è grave

campania, tre fratelli in ospedale dopo l'esplosione di un mega ordigno

E’ stata udita in quasi tutta la città la spaventosa deflagrazione prodotta in nottata da tre fratelli di 17, 21 e 25 anni di Caserta, residenti nel complesso popolare di Parco Primavera, nella frazione dell’area nord di Tuoro, rimasti feriti gravemente – il maggiore dei tre è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Caserta – in seguito all’esplosione di una mega-bomba che ha anche distrutto tre auto, danneggiandone altre quattro, e infranto i vetri del portone d’ingresso e di vari appartamenti.

Secondo i carabinieri della Compagnia di Caserta intervenuti sul posto, i tre avrebbero formato il mega-ordigno ammassando diverse bombe carta dal potenziale medio-alto; la deflagrazione ha creato un’onda d’urto dell’ampiezza di oltre trenta metri, che ha travolto i tre fratelli provocando lesioni interne e ustioni, e distruggendo e infrangendo auto, alcune delle quali spostate di qualche metro, e vetri.

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Degli otto ferimenti nella notte dei botti nell’area partenopea, cinque (non tre, come si era appreso in precedenza) si sono verificati nel capoluogo e tre in provincia. Al Cardarelli è stato ricoverato un extracomunitario privo di documenti di identificazione che rischia di perdere una mano.

Nell’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli è giunto invece un sedicenne rimasto ferito in modo grave a Solofra (Avellino) mentre stava facendo esplodere botti sul balcone di casa: rischia gravi conseguenze alla mano destra e all’occhio destro.
Nello stesso ospedale, specializzato in chirurgia degli arti superiori, è ricoverato anche un 57enne napoletano che ha riportato lo spappolamento di una mano.