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Carenza di personale nella giustizia, il Comitato AUPP chiede proroga e scorrimento della graduatoria

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Proroga della graduatoria e suo pieno utilizzo per far fronte alla grave carenza di personale negli uffici giudiziari. È la richiesta avanzata dalla presidente del Comitato AUPP, l’avvocato Stefania De Luca, a nome degli idonei del concorso pubblico bandito nel giugno 2024 per l’assunzione di Addetti all’Ufficio per il Processo (AUPP).

Secondo quanto emerge dalla documentazione ufficiale del Ministero della Giustizia, inclusa la pianificazione triennale del fabbisogno di personale per il periodo 2026–2028, l’Ufficio per il Processo non può più essere considerato una misura temporanea legata esclusivamente al PNRR. Al contrario, si tratta ormai di una struttura stabile, pienamente integrata nell’organizzazione giudiziaria e inserita a tutti gli effetti nella pianta organica, con un fabbisogno strutturale di personale qualificato.

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I numeri, seppur in difetto, parlano chiaro: a livello nazionale risultano scoperti circa mille posti nell’ambito dell’Ufficio per il Processo, con pesanti ricadute sull’efficienza e sulla funzionalità del sistema giustizia. Una situazione definita “drammatica” dalla presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, che ha parlato di una vera e propria emergenza negli uffici del Giudice di Pace in Campania: 39 sedi, oltre 450mila procedimenti pendenti e una carenza di personale pari al 65%.

Allarme condiviso anche dal Procuratore Generale di Napoli Nord, Domenico Airoma, che ha giudicato insufficiente l’attuale pianta organica del Tribunale di Napoli Nord rispetto al bacino di utenza, arrivando a dichiarare che, senza nuove assegnazioni di personale, continuerà a “tormentare gli uffici di via Arenula”. Sul piano politico, la senatrice Anna Rossomando ha recentemente parlato di un “vero e proprio collasso dei Tribunali”, con scoperture di organico stimate tra il 50 e il 60 per cento.

In questo contesto, le recenti previsioni normative che autorizzano l’incremento delle dotazioni organiche e nuove assunzioni nell’Area Funzionari rendono, secondo il Comitato AUPP, lo scorrimento della graduatoria degli idonei AUPP 2024 una soluzione coerente, immediata ed efficiente. Una scelta che permetterebbe di evitare la dispersione di professionalità già selezionate tramite regolare concorso pubblico.

A rafforzare la richiesta vi è anche la previsione dell’inquadramento dell’Addetto all’Ufficio per il Processo nella famiglia professionale del Funzionario Giudiziario, con conseguente possibile impiego anche presso Procure, Tribunali di Sorveglianza e Uffici del Giudice di Pace, oggi esclusi. Uno scenario che renderebbe ancora più utile lo scorrimento distrettuale di una graduatoria ancora capiente.

Gli idonei chiedono quindi che la graduatoria venga prorogata oltre la naturale scadenza di giugno 2026 e utilizzata integralmente per coprire i posti che si renderanno disponibili a seguito di pensionamenti, rimodulazioni degli organici e ampliamento delle funzioni degli uffici giudiziari, anche in un’ottica di razionalizzazione della spesa pubblica.

Secondo il Comitato AUPP, l’indizione di nuove procedure concorsuali, come ad esempio i concorsi Ripam per funzionari in vari Ministeri, appare contraddittoria e in contrasto con il principio di economicità della Pubblica Amministrazione, in presenza di graduatorie di idonei ancora ampiamente utilizzabili.

“La valorizzazione e l’integrale utilizzo degli idonei AUPP – conclude la presidente Stefania De Luca – rappresenterebbe una scelta di civiltà giuridica e di buon andamento amministrativo, nel pieno rispetto dei principi costituzionali di efficienza, economicità e imparzialità dell’azione pubblica”.

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Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiano Il Roma
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