Torna a casa uno dei due casertani precipitati dal Ponte Morandi di Genova

(Il Ponte Morandi, o ciò chene rimane. Nel riquadro, il superstite casertano - archivio InterNapoli)

Erano rimasti gravemente feriti nelle fasi concitate del crollo del Ponte Morandi di Genova. Sono cittadini di Santa Maria Capua Vetere, anche se non originari della cittadina casertana. Lui, soprattutto, è molto noto in città. E’ un barbiere ed è stimato dalla comunità sammaritana. I due, gravemente feriti, furono trasportati d’urgenza all’ospedale del capoluogo ligure. La donna, Natasha Yelina, è ancora sotto osservazione: il suo processo di riabilitazione è ancora in corso. Lui, Eugeniu Babin, invece, è tornato a casa. Mostra ancora i segni degli acciacchi. Indossa un collare medico anche a cospetto dal Sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Mirra. Lo stesso, ha rilasciato alcune dichiarazioni: un augurio, più che altro.

«La nostra comunità ha atteso a lungo di rivedere Eugeniu, costantemente ricordato per la sua professionalità e il suo forte legame con la nostra città. Adesso, unitamente a lui, attendiamo di accogliere a braccia aperte anche Natasha, futura sposa di Eugeniu. E’ ancora ricoverata presso un ospedale del capoluogo ligure dopo la tragedia del Ponte Morandi di Genova  e le rinnoviamo l’augurio di una pronta guarigione e la vicinanza dell’intera città».