Camorra. Striscione contro i pentiti al falò dell’Immacolata, arriva la prima condanna

C’è la prima condanna per il “falò dell’Immacolata” in cui fu esposto uno striscione contro i pentiti nel rione “Savorito” di Castellammare di Stabia il 7 dicembre dello scorso anno. Due anni e otto mesi di reclusione è la pena inflitta a Francesco Imparato che si è avvalso del rito abbreviato a pochi giorni dalla celebrazione del processo di 4 persone per istigazione a delinquere con l’aggravante delle finalità mafiose.

Destarono scandalo e indignazione le scene che si consumarono dinanzi a centinaia di presenti ai falò dell’Immacolata, tradizionale ricorrenza stabiese. “Così devono morire i pentiti, abbruciati”, questa la scritta sullo striscione accanto ad manichino di pezza, tutto dato alle fiamme. Il giorno dopo partirono le indagini che ricostruirono l’accaduto e individuarono i cinque responsabili. Si tratta di tre maggiorenni – Francesco Imparato, Antonio Artuso e Fabio Amendola – e due minorenni.