Tenta il cavallo di ritorno ma la vittima lo denuncia, preso 48enne a Frattamaggiore
Tenta il 'cavallo di ritorno' ma la vittima lo denuncia, preso 48enne a Frattamaggiore

Tenta il ‘cavallo di ritorno’ ma la vittima lo denuncia, preso 48enne a FrattamaggioreIeri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore individuavano il responsabile di una tentata estorsione perpetrata ai danni di una persona. Lunedì sera la vittima subì il furto dell’autovettura in via Risorgimento a Grumo Nevano.

SCATTA LA DENUNCIA DEL ‘CAVALLO DI RITORNO’

Dopo il ‘cavallo di ritorno’ scattava denuncia della vittima che raccontava di aver ricevuto svariate telefonate anonime per riavere la sua auto in cambio di 7mila euro.  Gli agenti riuscivano a rintracciare l’autore in via Francesco Antonio Giordano a Frattamaggiore nella sua abitazione. All’arrivo degli operatori Luigi Ciocia tentava di disfarsi del telefono cellulare utilizzato per chiamare la vittima. Il 48enne di Frattamaggiore era sottoposto alla misura alternativa alla detenzione domiciliare per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio. Quindi Ciocia è stato arrestato per tentata estorsione.

COME FUNZIONA IL CAVALLO DI RITORNO

Un ladro ruba un oggetto di valore generalmente si tratta di automobili o veicoli, dopodiché contatta la vittima del furto. Spesso attraverso una persona terza che si presenta come “conoscente” del malvivente. La terza persona si propone di voler aiutare entrambi a risolvere la questione.

Dopodiché, se la persona derubata consegna i soldi richiesti, il soggetto che fa da tramite comunica il luogo dove può recuperare l’oggetto. Altrimenti la merce rubata sparisce. Solitamente i veicoli rubati vengono rinvenuti in campagna o in zone periferiche completamente distrutti e smantellati per rubarne componenti da rivendere sul mercato nero.

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