Centro sportivo a Melito. Amente: “De Laurentiis presto in città”, il presidente “Voglio investire”

Due indizi non fanno una prova, ma poco ci manca. Nella questione “cittadella dello sport” che da mesi tiene banco a Melito questa volta irrompe direttamente il patron azzurro Aurelio De Laurentiis. “Nei prossimi cinque anni devo investire almeno 120/150 milioni di euro per il nuovo stadio e per il nuovo centro sportivo. Bisogna capire se il Napoli è capace di fatturare tanto da giustificare questi investimenti. Bisogna fare ragionamenti di possibilità imprenditoriale e capacità sportiva”, ha rivelato ieri il presidente al Corriere dello Sport. Una dichiarazione che potrebbe condurre direttamente a Melito anche se non c’è un riferimento esplicito.

Nelle stanze del Comune di via Salvatore Di Giacomo, intanto, c’è fibrillazione e il primo cittadino è pronto ad accogliere in città  il produttore cinematografico – le indiscrezioni vorrebbero De Laurentiis in città il prossimo giovedì 26 aprile – per visionare i terreni individuati per la costruzione del centro sportivo della società partenopea. “In queste ore, insieme al vicesindaco Luciano Mottola, al presidente della commissione Stefano Capozzi e al consigliere Vincenzo Bortone, siamo stati a fare un sopralluogo preliminare in vista dell’arrivo, tra una decina di giorni, del presidente azzurro. Si tratta di circa 17 ettari di terreno su cui abbiamo già avviato l’iter burocratico, atti di cui la Città Metropolitana ha preso atto. Abbiamo approvato la variante in giunta, accolta dall’Ente provinciale, e ho consegnato tutto a De Laurentiis che si è detto disponibile ad acquistare i terreni e a costruire, con fondi della società, l’impianto”, ha dichiarato Antonio Amente.

Un percorso non semplice che prevederebbe l’esproprio dei fondi ad almeno sette diversi proprietari e che coinvolgerebbe anche parte del territorio di Mugnano: “L’idea è quella della realizzazione di 10 campi di calcio e di un albergo direttamente gestito dalla società che, nelle fasi iniziali, potrebbe appoggiarsi in una struttura non distante da Melito. E’ intenzione di De Laurentiis che tutti i giovani, non solo campani, pratichino calcio in un unico centro sportivo, evitando le ‘fughe’ in altre società, concentrando in un unico polo sportivo prima squadra, primavera e l’intera trafila azzurra”.

Non c’è solo una finalità “privatistica” alla base del progetto del primo cittadino melitese, ma anche e soprattutto un rilancio dell’immagine della città sia dal punto di vista occupazionale che economico: “Per Melito e per i paesi limitrofi si tratterebbe di un’occasione per il rilancio dell’economia – ha affermato Antonio Amente – il presidente è rimasto colpito da questa zona per i collegamenti dall’asse mediano e dalla prossima apertura della stazione della Metropolitana in città e sono convinto che si tratterebbe di uno dei migliori progetti mai realizzati nell’area Nord di Napoli”.