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Choc in Campania, crolla ala di un cimitero: 20 bare e 80 urne finiscono nel fiume

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Crollo choc avvenuto poche ore fa nel cimitero di Sant’Agata de’ Goti, provincia di Benevento. Un’ala del cimitero, pericolante già da anni, è crollata in seguito agli ultimi episodi di maltempo che hanno ulteriormente gravato sulla sua stabilità, e una ventina di bare più 80 urne sono venute giù precipitando nel vallone sottostante.

Feretri sparsi ovunque

Lo scenario che si è presentato davanti a chi è intervenuto è stato inquietante, con centinaia di feretri sparsi ovunque. La zona era da tempo monitorata e certo le abbondanti precipitazioni di queste ore che si sono abbattute anche sulla Valle hanno fatto accadere ciò che tutti temevano con conseguenze catastrofiche.

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Sul posto i carabinieri forestali, la polizia municipale e alcuni amministratori diventati il bersaglio del comprensibile malumore delle persone.

Probabile che decidano di adire le vie giudiziarie, chiedendo di far luce su ciò che non è stato fatto. Nel frattempo l’area è stata sequestrata, le indagini sono dirette dal pm Marilia Capitanio.

“Crollo dovuto all’ultima ondata di maltempo”

Il sindaco di Sant’Agata de’ Goti, Salvatore Riccio, ha così commentato l’accaduto: “Quell’ala del cimitero franata insisteva su un torrente ‘a secco’ che con le abbondanti piogge delle ultime ore è tornato a colmarsi di acqua che probabilmente hanno causato il cedimento”.

“Quanto accaduto a Sant’Agata de’Goti a dir poco agghiacciante”

Segue il commento del deputato di Forza Italia Francesco Maria Rubano:Quanto accaduto a Sant’Agata de’ Goti è a dir poco agghiacciante. Esprimo alla città e ai suoi cittadini la mia più totale vicinanza. Sto seguendo da vicino la vicenda e ho già sentito il prefetto, il sindaco Riccio e la consigliera comunale Fusco. Mi auguro che quanto prima sia ripristinata la situazione e che si ponga rimedio a questa catastrofe, che tocca i cuori di tante famiglie colpite nei loro affetti più cari. Se, come viene riportato, la zona era da tempo monitorata vogliamo chiarezza su quanto accaduto, perché scene macabre e irriverenti come queste non accadano mai più”.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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