Si chiama ‘Clubhouse‘ il nuovo social che si candida a scalare la classifiche degli store digitali. In meno di un anno e mezzo, infatti, la nuova app conta già due milioni di iscritti. Fondato nello scorso marzo dall’imprenditore Paul Davison e dall’ex ingegnere Google Rohan, il nuovo social network pochi giorni fa è arrivato ad una valutazione di mercato pari a un miliardo di dollari.

Gran parte del merito va anche all’ultima iniezione di capitale del ricco fondo d’investimento Andreessen Horowitz, tra i primi a credere nel progetto: altri 100 milioni di dollari per stimolare la crescita di quella che negli Usa è considerata la piattaforma del momento. Non poche le celebrità che l’hanno scaricata: la regina dei talk show Oprah Winfrey, il cantante Drake, i comici Kevin Hart e Chris Rock e l’attore Ashton Kutcher. Clubhouse fa della sua ‘unicità’ il suo punto di forza, oveero l’impiego esclusivo della voce per comunicare con gli altri. Una tecnica che funziona, specie ai tempi della pandemia.

Clubhouse a breve anche su Android

Un’app per Android è in via di sviluppo anche se non si sa quando verrà pubblicata sul Play Store. Appena dentro, si arriva in una pagina dove esplorare le diverse stanze create dai contatti. Questa sezione è curata in base agli interessi e alle persone che si seguono, indicate subito dopo la fase di iscrizione. L’ingresso, almeno per il momento, è solo su invito e richiede la registrazione con il proprio numero di cellulare.

Come funziona

Se si conosce già qualcuno dei propri contatti all’interno dell’app, si può chiedere di sbloccare l’accesso. Una volta accettati, per volontà dei vari organizzatori, ci si unisce al pubblico come ascoltatore, con microfono disattivato. I moderatori della stanza possono intervenire a loro piacimento. Così come può farlo ogni partecipante, cliccando l’icona per ‘alzare la mano’, in maniera molto simile a quanto avviene su Zoom, Teams e Meet. Nonostante i numeri citati dall’azienda, il sistema ad inviti e l’età relativamente giovane dell’app, lanciata ad aprile 2020, la rendono ancora un social network per pochi. Eppure promette di eliminare, in partenza, quei problemi di privacy che attanagliano da tempo i colossi del digitale.

Proprio nelle ultime ore, il Garante per la Privacy ha comunicato, con una nota sul sito dell’ente, di aver aperto un fascicolo nei confronti di Instagram e Facebook, dopo quello indirizzato a TikTok, a seguito della morte di una bambina di 10 anni per circostanze ancora poco chiare. Ideata in piena pandemia da Paul Davison e Rohan Seth, rispettivamente ex dipendenti di Pinterest e di Google, Clubhouse ha ottenuto un finanziamento di circa 100 milioni di dollari dalla società di venture capital Andressen Horowitz, per una valutazione complessiva di oltre 1 miliardo di dollari.

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