Emergono ulteriori dettagli sul colpo alla Lidl di Casandrino che ha portato all’arresto di tre giovani, di cui un minorenne. (Leggi qui l’articolo)
Il veicolo correva ad alta velocità in direzione di Sant’Antimo. Le persone all’interno sono pericolose e armate di coltello.
Colpo alla Lidl di Casandrino, si indaga sul coinvolgimento della banda in altre quattro rapine
Un carabiniere della tenenza di Sant’Antimo ha appena finito di annotare la targa quando l’auto dei rapinatori gli sfreccia davanti. Sei i chilometri di corsa, tra strade trafficate, marciapiedi e pedoni terrorizzati. Intanto la sezione radiomobile di Giugliano arriva nel senso opposto per tagliare loro ogni possibilità di procedere.
La fuga termina: i rapinatori provano ad affidarsi alle loro gambe ma i militari li raggiungeranno dopo breve tempo. Finiscono in manette Guido Semprebuono (19 anni), Giacomo Grappa, domani 22enne e un 17enne. Tutti sono originari di Giugliano. Addosso i 900 euro appena sottratti alle cassiere del supermarket, un cacciavite, un coltello. Risponderanno di concorso in rapina aggravata, porto di armi, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.
Sono in corso accertamenti per documentare il loro coinvolgimento in altre 4 rapine, commesse con le stesse modalità, con la stessa auto e come bersagli ancora supermercati.
Tutti in carcere, il 17enne nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei. Sono difesi dagli avvocati Luigi Poziello e Antonio Peluso.
Rapina al Lidl di Casandrino, arrestata banda di Giugliano dopo un inseguimento

