La morte di Annalisa, ad appena 14 anni, ha provocato un dolore lacerante ed inconsolabile in chi l’amava. E ha segnato una della pagine più tristi nella storia della nostra città e dell’intero Paese. Dalla sera di quel tragico 27 marzo 2004 c’è chi ha deciso di non rassegnarsi ad un inesorabile destino di violenza, di reagire all’arroganza della criminalità organizzata e di impegnarsi affinché da un evento così terribile potesse iniziare un percorso di rinascita e di riscatto. Oggi è il trentesimo anniversario dalla nascita della ragazza uccisa per errore dalla camorra nel 2004.

