Il Comune non paga le discariche e gli invasi sono pieni: Caserta è in piena crisi

(Immagine di repertorio - archivio InterNapoli)

Sono ore concitate, confuse. Il livello di pressione sull’Amministrazione Comunale di Caserta è salita ai massimi storici. Tanto da richiedere necessario il rientro dalle vacanze anticipato del Dirigente all’Ambiente Marcello Iovino. Già questa notte, in molti punti della città l’umido non è stato ritirato. Nei prossimi giorni il problema si ripeterà e i cumuli cresceranno. E marciranno sulle strade e sui marciapiedi. Come riporta Caserta News, alla base della nuova crisi dei rifiuti che incombe su Caserta ci sarebbero due problemi. Problemi enormi, non giriamoci intorno. Qualcuno, in Municipio, mormora che ci siano un bel po’ di fatture non pagate alle Società proprietarie delle discariche. Ma, dal Comune fanno sapere che il punto non è questo: la verità è che gli invasi sono colmi.

Riavvolgiamo un attimo il nastro. Usando l’obbligatorio condizionale, ci sarebbe una sorta di ammissione di mancato pagamento di alcune fatture alle Società proprietarie delle discariche. Una cosa gravissima, da qualsiasi punto la si guardi. E’ catastrofica anche la “scusante”. Le discariche di Pastorano e Giffoni Valle Piana sarebbero realmente piene e, quindi, inutilizzabili. Questo richiede urgentemente un altro invaso. Anche per non intasare la filiera della raccolta differenziata. Aspetto che, ovviamente, causerebbe un inevitabile aumento della tassa sui rifiuti. Una mannaia sulle finanze dei cittadini di Caserta. Non va sottovalutato il disagio causato dalle montagne di “monnezza” tra le strade. Di nuovo, nel 2018. Un disastro.