ambulanza napoli sequestrata
Foto di repertorio

Controlli contro le ambulanze ‘fantasma’, scatta il sequestro nel quartieri di Napoli. La Polizia Municipale, durante i controlli ai veicoli adibiti al servizio di trasporto sanitario in zona Ponticelli, nei pressi dell’ Ospedale del Mare, controllava un’autoambulanza di proprietà dell’Associazione di volontariato Croce San Pio. Ambulanza adibita all’attività di trasporto sanitario in assenza della prescritta Autorizzazione Sanitaria.

AMBULANZA AVEVA ANCHE IL FERMO AMMINISTRATIVO

Da ulteriori accertamenti risultava, inoltre, che l’ambulanza circolava nonostante fosse in stato di fermo amministrativo per pregresse violazioni. Pertanto il conducente del veicolo veniva sanzionato per oltre 7000 euro. Dunque veicolo sequestrato ai fini della confisca e affidato al custode-acquirente prefettizio. I controlli effettuati dal personale dell’Unità Operativa di Secondigliano e dal Gruppo Intervento Territoriale proseguiranno anche nei prossimi giorni.

L’ALTRO SEQUESTRO

A gennaio scorso la Polizia municipale scoprì il trucco dei furbetti che approfittano dell’emergenza ai tempi della pandemia da Covid-19. Bloccato una ambulanza sconosciuta al servizio sanitario regionale dopo aver trasportato al Cardarelli un paziente. Si scoprì così che alla guida del mezzo, non coperto da assicurazione, c’era lo stesso titolare della società fantasma, il quale non aveva nemmeno la patente.

Autorizzazioni sanitarie per autoambulanze

L’autorizzazione sanitaria per trasporto infermi e infortunati, sia per autoambulanze ad uso proprio per prestazioni di trasporto senza corrispettivo e senza fini di lucro che per le autoambulanze ad uso di terzi per servizio di noleggio con conducente per prestazioni di trasporto dietro corrispettivo, è rilasciata dall’autorità comunale, in qualità di autorità sanitaria locale. L’autorizzazione è subordinata oltre che alla verifica del possesso dei requisiti tecnici e amministrativi delle autoambulanze di cui ai Decreti del Ministero dei Trasporti nn. 553 del 17 dicembre 1987, 487 del 20 novembre 1997 e 137 del 01 settembre 2009, e dei requisiti sanitari accertati dalla competente ASL. L’istanza in bollo da presentare al Distretto sanitario territorialmente competente dell’Autorità Sanitaria Locale.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.