Copertino Silvano Nestola
Agguato in città

Un maresciallo dei Carabinieri in pensione, il 46enne Silvano Nestola, ucciso a Copertino in provincia di Lecce.
Silvano Nestola sarebbe uscito di casa per rispondere alla chiamata di qualcuno, probabilmente una persona che conosceva. L’ex maresciallo dei carabinieri è stato ucciso sotto casa da un killer incappucciato nella serata di ieri. L’omicidio è avvenuto nei pressi di contrada Tarantino, alla periferia di Copertino, in Salento. Il 46enne aveva prestato servizio nel Nucleo informativo del Comando provinciale dei carabinieri di Lecce.

L’omicidio di Silvano Nestola

Dalle prime testimonianze pare che un uomo incappuciato si sia avvicinato verso l’ex militare freddandolo con alcuni colpi di arma da fuoco. L’omicidio è avvenuto intorno alle 22, all’esterno dell’abitazione della sorella del maresciallo. L’uomo aveva cenato lì, assieme al figlio. Sconosciute al momento sono le cause che hanno portato alla tragica esecuzione. Frammentarie anche le informazioni sulla dinamica. Stando alle prime indiscrezioni pare che il maresciallo in pensione sia stato chiamato fuori casa da una persona probabilmente da lui conosciuta che lo ha freddato con uno o due colpi di pistola. Gli spari sarebbero stati subito sentiti dai familiari che sono accorsi fuori e hanno trovato il corpo dell’uomo riverso a terra. All’arrivo i soccorritori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Silvano Nestola.

Le indagini sull’agguato a Copertino

Sul posto sono giunti i Carabinieri della tenenza di Copertino e e i colleghi del Ros. Le forze dell’ordine stanno raccogliendo tutte le testimonianze del caso per ricostruire l’omicidio e risalire all’esecutore, avvalendosi anche delle immagini degli apparecchi di videosorveglianza presenti in zona. Sul luogo dell’omicidio è giunto anche il pubblico ministero di turno, Paola Guglielmi. Non solo, anche il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Lecce, Paolo Dembech. Silvano Nestola aveva fatto parte del Nucleo Informativo del Comando Provinciale dei Carabinieri.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.