“Cordone sanitario a Mondragone”, ordinanza di De Luca sul focolaio Covid

"Cordone sanitario a Mondragone", ordinanza di De Luca sul focolaio Covid

 Un cordone sanitario è stato predisposto intorno all’Area Cirio di Mondragone, nel Casertano. Oggi sono emersi nuovi casi positivi al Coronavirus, asintomatici, che vanno ad aggiungersi ai due già accertati, una donna e un uomo di nazionalità bulgara. Il sindaco di Mondragone, Virgilio Pacifico, ha promosso un tavolo tecnico provinciale. Hanno partecipato la Questura, la Prefettura, il Comando generale dei Carabinieri, la Provincia di Caserta, l’Asl e l’Unità di crisi regionale.

La decisione del sindaco di Mondragone

«Tenuto conto delle condizioni di asintomaticità rilevata nei soggetti risultati positivi e del grado di diffusione dell’infezione in una porzione della popolazione residente in quell’area». Lo fa sapere il sindaco di Mondragone, si è deciso di «predisporre un “cordone sanitario”, in via precauzionale, intorno all’Area Cirio, al fine di scongiurare ulteriori contagi a tutela della salute della nostra intera comunità. Saranno in seguito comunicati, in collaborazione con l’Unità di crisi regionale, ulteriori valutazioni ed eventuali nuove decisioni per gli aspetti di propria competenza», conclude Pacifico.

Il contenuto dell’ordinanza

Con efficacia immediata e fino al 30 giugno 2020 ai cittadini aventi residenza, domicilio o dimora presso i cd. “Palazzi Cirio” (palazzo Drago, palazzo Roma, palazzo A-G, palazzo Nuovo Messico, palazzo California), siti nell’omonima area del Comune di Mondragone (CE), è fatto obbligo, dunque, di isolamento domiciliare, con divieto di allontanamento dalle dette abitazioni. A questi cittadini è consentito accedere alla propria residenza, domicilio o dimora sita nei fabbricati ivi indicati, con obbligo di rimanervi in regime di isolamento domiciliare e di sottoporsi a tutti i controlli sanitari disposti dalla ASL competente.

Gli altri divieti

 E’ fatta salva, infatti, la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dall’areada parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’attività di assistenza, limitatamente alle presenze che risultino necessarie allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dei locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Al di fuori delle ipotesi sopra menzionate, non è consentita l’uscita dall’area indicata per lo svolgimento di attività lavorativa.

Aiuti alimentari

Il Comune di Mondragone lavorerà d’intesa con l’Unità di Crisi regionale e con il supporto della Protezione civile e del volontariato. Il tutto per assicurare ogni forma di assistenza ai cittadini. Anche attraverso la somministrazione di derrate alimentari e generi di prima necessità per tutta la durata di efficacia del presente provvedimento. Nell’area interessata dal presente provvedimento è disposta la chiusura dei varchi ed accessi secondari. La vigilanza e il controllo dell’osservanza del presente provvedimento è demandata alle Autorità competenti.
La ASL competente – d’intesa, ove necessario, con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno- assicura la sollecita effettuazione dei tamponi diagnostici a tutta la popolazione interessata dal presente provvedimento. Nonché ogni ulteriore necessaria attività di screening sul territorio del Comune di Mondragone.

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